Spedizione Anonima & 100% Discreta
EasyToys.it
  • Spedizione GRATUITA a partire da 60 €
  • Confezionato e consegnato in modo DISCRETO
Fino al 66% di sconto
I migliori toys per San Valentino
Fino al 66% di sconto
I migliori toys per San Valentino

Hai delle domande?
Siamo sempre lieti di poterti aiutare!

Il 91,47% degli italiani pensa che i sex toys possano migliorare la propria vita sessuale

Gli italiani sono noti per il loro amore per il cibo, il vino e la bella vita. Ma c'è un altro lato del carattere italiano che spesso viene trascurato: la sessualità. Si dice che gli italiani siano tra le persone più passionali e romantiche del mondo. Quando si tratta di amore, gli italiani sono noti per essere appassionati e romantici. Si avvicinano all'amore con un'intensità che non ha eguali in nessun'altra cultura. Per gli italiani l'amore non è solo un sentimento, ma uno stile di vita.

Da un sondaggio anonimo condotto recentemente da EasyToys Italia è emerso che i sextoys stanno diventando sempre più popolari in camera da letto. Gli italiani sono amanti appassionati che godono di una vita sessuale sana e attiva. Non hanno paura di sperimentare e sono aperti a provare cose nuove. Lo studio ha intervistato 1.000 italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni sulla loro vita sessuale.

Il 77,82% degli intervistati ha dichiarato di aver usato un sextoy nel 2022. I vibratori sono i più richiesti, seguiti dai dildo.

Abbiamo intervistato anche la Dott.ssa Laura Abbate, sessuologa e psicologa esperta in questi argomenti.


I sextoys stanno diventando sempre più popolari man mano che le persone diventano più aperte nei confronti della loro vita sessuale. Sul mercato sono disponibili molti tipi diversi di sextoys, quindi ce n'è per tutti i gusti. Sia che vogliate usarli per giocare da soli o per ravvivare la vostra vita sessuale con il partner, i sextoys possono essere un'ottima aggiunta al vostro repertorio in camera da letto.

Il 65,38% ha risposto che usa un sex toy per masturbarsi (da solo). Mentre il 50,92% usa un sex toy con il partner. Tra i preferiti da usare in coppia ci sono i vibratori, seguiti dai toys anali e dai dildo.



Come hai introdotto uno o più sex toys nella tua vita sessuale?

Gli italiani hanno iniziato a usare i sex toys per curiosità e parlandone con il partner. Il 45% ha provato prima da solo e poi ne ha parlato con il partner. Il 60% ha ricevuto per la prima volta un sex toy in regalo, poi gli è piaciuto e l'ha comprato per sé. Altri hanno risposto che hanno conosciuto i sextoys grazie al nostro sito EasyToys.it ma anche grazie alle pubblicità. Influencer e sessuologi sono ovviamente parte di questo fenomeno. Ci sono anche molti che vogliono provarli per una questione di curiosità, ma sono ancora un po' timidi o non osano proporlo al partner. Anche il calendario dell'avvento annuale promosso da EasyToys ha contribuito a far conoscere e iniziare a usare i sextoys.

Il 30% dei single ha risposto che usa i sex toys per migliorare i momenti di solitudine.



''La masturbazione è un momento importante della mia vita quotidiana e vorrei provare a diversificare questo tipo di esperienza''.



Intervista alla dott.ssa Laura Abbate

Su di me
 

Mi chiamo Laura Abbate e sono psicologa clinica, consulente sessuale ed esperta in mindfulness. Al momento sono specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale e lavoro a Milano e online per promuovere il benessere e aiutare le persone a raggiungere maggiore consapevolezza ed equilibrio.

Ricevi molte domande riguardo alla vita intima?
 

Sì, nonostante parlare della propria vita sessuale sia ancora un tabù al giorno d'oggi per la maggior parte delle persone. Molti sono imbarazzati da questo argomento, ma a volte la curiosità prende il sopravvento e il muro della timidezza viene affranto poiché prevale il bisogno di sapere. La vita intima è così privata, include tutte le cose più personali che le persone possono condividere tra loro, ma parlarne è molto più difficile dell'atto stesso. Come mai? Le persone si sentono così vulnerabili, temono di essere giudicate e ci vuole un po' di tempo per sentirsi abbastanza libere da fare domande. Una volta che i pazienti si sentono a proprio agio con il loro terapeuta, è più facile per loro chiedere e parlare, condividere dubbi, pensieri e preoccupazioni sulla vita sessuale.

I tuoi pazienti sono aperti a chiedere e parlare della loro vita intima e privata o senti che ci siano dei tabù su questo argomento?
 

Molti dei miei pazienti iniziano ad aprirsi e scavano anche in profondità nei loro pensieri e sentimenti, inclusa la sessualità, che è una delle aree più intime, ma questo accade solamente una volta che si sentono sicuri e sanno di essere in uno spazio non giudicante. Certo, ci vuole tempo per la maggior parte delle persone, solo pochi non provano imbarazzo, ma la maggior parte delle persone è ancora preoccupata di condividere cose private.

Come consulente sessuologa, cosa pensi dei sextoys?
 

Penso che i sextoys siano stati creati apposta per divertirsi, per scoprire il proprio piacere e quello del proprio partner. Ce ne sono tantissimi e si ha solo l'imbarazzo della scelta: per ogni tipo di esigenza c'è un sextoys pensato proprio per soddisfarla. Come consulente sessuologa vedo i sextoys come fantastici strumenti per divertirsi (da soli o con altre persone), ma capisco che non sia facile per tutti avvicinarsi a loro perché una parte della società li vede ancora come un'intrusione o qualcosa che può rovinare il momento.

Pensi che un sextoy possa migliorare la relazione di coppia?
 

Dipende molto dalle persone che vogliono utilizzarli e introdurli nell'intimità di coppia. Credo che i sextoys siano utili per condividere momenti divertenti e aumentare il piacere di un partner; essi possono stimolare la creatività e possono essere visti come una nuova prospettiva per provare cose diverse e magari scoprire qualcosa di nuovo. Ovviamente è importante considerare che non tutte le coppie vogliono introdurli nella loro intimità, forse perché non li vedono come utili o perché entra in gioco la vergogna. I sextoys ispirano giocosità e sperimentazione, sia da soli che in coppia. I sextoys possono portare a sperimentare nuovi tipi di stimolazione alle principali zone erogene. Avere rapporti nel modo più “tradizionale”, ovvero stando a contatto con solo il corpo del partner, è sufficiente per molti, ma tante persone sono curiose di scoprire cos'altro è possibile provare e quali altre combinazioni ed esperienze sessuali da poter sperimentare. Un altro buon motivo per introdurre sextoys è per raggiungere più facilmente gli orgasmi, sperimentandoli anche con maggiore intensità. I sextoys, usati in combinazione con il corpo del partner, possono sicuramente aiutare ad accelerare le cose e aumentare l'affinità.

Come consulente sessuologa, raccomanderesti l’uso di sextoys da soli o assieme al partner?
 

Tutti e due! Prima di utilizzare un sextoy con un partner è importante scoprire il proprio piacere e prendere confidenza con esso: cosa ti piace? Come verrà utilizzato questo strumento? Quali sono le cose che tu e il tuo partner potreste farci assieme? Penso che da soli o con un partner, i sextoys potrebbero essere utili per esplorare la sessualità, inoltre possono portare a molti momenti emozionanti. Soprattutto, è importante mantenere aperte le linee di comunicazione in modo da assicurarsi di sentirsi a proprio agio e sulla stessa pagina rispetto a come sta andando la vita sessuale. Suggerisco di non dare per scontata l'opinione del partner, ma invece di chiedere le sue preferenze e rispettare i confini e le fantasie; parla sempre di come ti senti e dai la priorità alla sicurezza e alla fiducia reciproca.

I tuoi pazienti sono aperti a parlare di masturbazione?
 

Non tutti, ma se si sentono a proprio agio nello spazio della terapia, è più probabile che si aprano a questo argomento. Prima di sentirsi a proprio agio, tanti sono preoccupati di essere maleducati, volgari o giudicati se parlano di tali attività private. La masturbazione è uno degli argomenti più difficili, perché non coinvolge un'altra persona tranne se stessi; per questo motivo è più privato e di conseguenza un “tabù” difficile da condividere.